Mi sento uno schifo, tra poco ci sarà il mio compleanno e io cerco di rimandare il pensiero, non ho voglia di festeggiare di uscire non ho voglia...
In più in questi giorni ero riuscita a non consumare più di 800 calorie al giorno e invece oggi ho fatto schifo sono andata al mcdonalds poi avevo lezione e quindi sono andata all'università, due ore dopo ero a casa a cercare di vomitare, ho fatto di tutto ho messo due dita ho spinto in fondo alla lingua, ho messo uno spazzolino ma sembravo solo una fontana di saliva, è uscito anche qualche cosa color trasparente linscio e leggermente denso non ho idea di che cosa sia ma non era cibo... Sono stata sul quel bagno per tantissimo tempo ero rossa avevo gli occhi lucidi ma avevo fallito come al solito... vorrei tagliarmi la pancia e riprendere quello che ho mangiato, vorrei ficcarmi le dita così in fondo da tirare fuori tutto con le mani
Questo è un blog pro ana, se non siete d'accordo con questa filosofia vi prego di uscire, non cercate di cambiarmi, ascoltatimi per ciò che sono
mercoledì 21 marzo 2012
mercoledì 14 marzo 2012
Notti fredde
Come al solito mi ritrovo a scrivere di notte, la notte nel suo silenzio mi apre la mente, quando tutto tace quando il mondo si spegne allora ciò che nascondo alla vita piano piano si fa strada per uscire fuori e allora torna, lo sento, non riesco più ad ignorarlo: il dolore della morte, la morte della persona amata, la morte della mia vita e dopo un sospiro soffocato riaffogo i miei pensieri nell'ombra della mia anima, ma qualcosa rimane...
Giusto o sbagliato che sia continuo a trattenerlo dentro di me so che se uscisse completamente fuori impazzirei, so che mi ucciderei, così senza tregua lottando ogni giorno io dimentico come se non fosse successo niente...non è successo niente..lui è ancora qua...
Che cosa sto scrivendo? Non rileggo potrebbe fare male, questa sarà l'ultima volta che lascerò scappare questo sentimento.
Mi concentro su altro.
Mi guardo allo specchio mi andrebbe di tagliarmi, di buttarmi via, di rasarmi i capelli a zero, di gridare disperatamente, mi fermo e continuo a guardarmi sono grassa ho la faccia enorme sento le mie ossa ma non mi basta voglio di più vedo ancora troppa troppa me troppo spazio occupato.
Sono un incapace non riesco nemmeno a seguire ANA in poco passo dall'essere motivatissima al chissene frega per poi sentirmi una merda, ma sono una merda non ho controllo non ho potere, le cose devono cambiare devo riprendere il controllo, ma faccio schifo ho solo voglia di farmi del male...
Giusto o sbagliato che sia continuo a trattenerlo dentro di me so che se uscisse completamente fuori impazzirei, so che mi ucciderei, così senza tregua lottando ogni giorno io dimentico come se non fosse successo niente...non è successo niente..lui è ancora qua...
Che cosa sto scrivendo? Non rileggo potrebbe fare male, questa sarà l'ultima volta che lascerò scappare questo sentimento.
Mi concentro su altro.
Mi guardo allo specchio mi andrebbe di tagliarmi, di buttarmi via, di rasarmi i capelli a zero, di gridare disperatamente, mi fermo e continuo a guardarmi sono grassa ho la faccia enorme sento le mie ossa ma non mi basta voglio di più vedo ancora troppa troppa me troppo spazio occupato.
Sono un incapace non riesco nemmeno a seguire ANA in poco passo dall'essere motivatissima al chissene frega per poi sentirmi una merda, ma sono una merda non ho controllo non ho potere, le cose devono cambiare devo riprendere il controllo, ma faccio schifo ho solo voglia di farmi del male...
domenica 12 febbraio 2012
La mia dieta sta andando abbastanza bene in questi giorni piano piano sto diminuendo il cibo.
Venerdi mi sono pesata dei pomodori e delle carote con cui avrei dovuto pranzare in modo da non superare le 30 calorie, sabato sono riuscita a saltare il pranzo e anche oggi l'ho saltato. A cena purtroppo mi tocca sempre mangiare perché mia madre si preoccupa eccessivamente per me non riesce a capire.
Ora però è malata ha la febbre e sono io che le faccio da mangiare e glielo porto a letto così per fortuna non può vedere se anche io mangio oppure no quindi questa sera voglio essere determinata a saltare la cena, non sono mai riuscita fino ad ora a digiunare un giorno completo, ma devo farcela almeno quando ne ho la possibilità la devo sfruttare e coglierla al volo per rimediare a tutte quelle cene dove mangio più di quanto mangerei. Già sento la fame, ma devo impormi di resistere ce la devo fare e poi comunque ho già bevuto un cappuccino questa mattina e sono 80 calorie cioè 80 vi rendete conto? solo per uno stupido piccolo cappuccino, è una cosa da bere e eppure è ipercalorica!!!!Mi fa così rabbia!!!!
Questa sera devo resistere devo resistere devo resistere ho già troppe calorie in corpo!!!
Venerdi mi sono pesata dei pomodori e delle carote con cui avrei dovuto pranzare in modo da non superare le 30 calorie, sabato sono riuscita a saltare il pranzo e anche oggi l'ho saltato. A cena purtroppo mi tocca sempre mangiare perché mia madre si preoccupa eccessivamente per me non riesce a capire.
Ora però è malata ha la febbre e sono io che le faccio da mangiare e glielo porto a letto così per fortuna non può vedere se anche io mangio oppure no quindi questa sera voglio essere determinata a saltare la cena, non sono mai riuscita fino ad ora a digiunare un giorno completo, ma devo farcela almeno quando ne ho la possibilità la devo sfruttare e coglierla al volo per rimediare a tutte quelle cene dove mangio più di quanto mangerei. Già sento la fame, ma devo impormi di resistere ce la devo fare e poi comunque ho già bevuto un cappuccino questa mattina e sono 80 calorie cioè 80 vi rendete conto? solo per uno stupido piccolo cappuccino, è una cosa da bere e eppure è ipercalorica!!!!Mi fa così rabbia!!!!
Questa sera devo resistere devo resistere devo resistere ho già troppe calorie in corpo!!!
giovedì 9 febbraio 2012
Questa sera non riesco a dormire, sono qui nel buio della mia stanza illuminata solo da telefono da dove ci scrivo e penso al cibo. Per un po' negli ultimi tempi avevo dimenticato, la mia testa era completamente vuota ero riuscita ad allontanare tutto da me e avevo ricominciato a mangiare normalmente, ma non si può scappare per sempre dai proprio problemi loro sono sempre la che ti aspettano e quando non hai più forze per correre ti raggiungono.
Ho sognato di essere grassa qualche giorno fa, nel sogno ero convinta che il mio fisico era come ora e invece mi guardavo allo specchio e con disgusto vedevo quello che ero diventata, schifo ciccia schifo pancia schifo gonfiore schifo avevo grasso d'appertutto anche sulla schiena! Mi sono svegliata spaventata, so cos'era quel sogno era ANA che mi chiamava l'avevo lasciata da sola chiusa in un armadio e lei chiamava e chiamava per essere liberata.
Mi sono guardata allo specchio, non sono grassa come nel sogno ma non mi piaccio decido di riaprire quell'armadio.
Ho iniziato ieri a mangiare di meno, ho fatto colazione e pranzo con soffice aria e cenato con dei semplici fagiolini poche calorie, ma oggi ho avuto continui giramenti di testa mi sentivo sempre svenire e non avevo tempo per sentirmi male. Avevo dimenticato quanto fosse difficile ricominciare, difficile si ma solo per me. Leggo i blog di tante ragazze che si tengono a 50 calorie al giorno e meno dal primo giorno in cui decidono di cominciare la dieta fanno sport frequentemente senza problemi. Le ammiro la loro è vera autodeterminazione io invece faccio schifo mi manca il cibo per un giorno e già il giorno dopo non ho più forze per alzarmi dal letto, che razza di perdente!
Visto che non posso fare altrimenti ho deciso di andarci piano e diminuire a poco a poco, in fondo il fabbisogno giornaliero di una donna sono in media 1000 calorie se non di più quindi nOn devo per forza cominciare direttamente ad assumerne solo 50.
Quindi per domani ho deciso di fare colazione con un cappuccino senza zucchero 80 calorie e pranzare con carote e pomodori accuratamente pesati in modo da aggiungere solo altre 50 calorie. In totale 130 calorie che non sarebbe nemmeno la metà del fabbisogno giornaliero, ora però viene la cena, un bel problema. Sono costretta a cenare fuori con i miei genitori ed altre persone in uno dei ristoranti che preferivo, in questo ristorante si mangia tantissimo perché paghi una cifra e mangi quanto vuoi. In più è un ristorante che uso come scusa con i miei genitori, ora mi spiego meglio, quando non voglio cenare una delle scuse che usa è che sono andata a questo ristorante e che ho mangiato tantissimo che non riuscivo a resistere perché le cose erano troppo buone e che però avevo mangiato così tanto da non riuscire più nemmeno a sentire pronunciare la parola cibo. Di solito questa scusa funziona, ma domani mi toccherà dimostrare ai miei che ciò che dico è vero.
L'unica soluzione è vomitare...
Ho sognato di essere grassa qualche giorno fa, nel sogno ero convinta che il mio fisico era come ora e invece mi guardavo allo specchio e con disgusto vedevo quello che ero diventata, schifo ciccia schifo pancia schifo gonfiore schifo avevo grasso d'appertutto anche sulla schiena! Mi sono svegliata spaventata, so cos'era quel sogno era ANA che mi chiamava l'avevo lasciata da sola chiusa in un armadio e lei chiamava e chiamava per essere liberata.
Mi sono guardata allo specchio, non sono grassa come nel sogno ma non mi piaccio decido di riaprire quell'armadio.
Ho iniziato ieri a mangiare di meno, ho fatto colazione e pranzo con soffice aria e cenato con dei semplici fagiolini poche calorie, ma oggi ho avuto continui giramenti di testa mi sentivo sempre svenire e non avevo tempo per sentirmi male. Avevo dimenticato quanto fosse difficile ricominciare, difficile si ma solo per me. Leggo i blog di tante ragazze che si tengono a 50 calorie al giorno e meno dal primo giorno in cui decidono di cominciare la dieta fanno sport frequentemente senza problemi. Le ammiro la loro è vera autodeterminazione io invece faccio schifo mi manca il cibo per un giorno e già il giorno dopo non ho più forze per alzarmi dal letto, che razza di perdente!
Visto che non posso fare altrimenti ho deciso di andarci piano e diminuire a poco a poco, in fondo il fabbisogno giornaliero di una donna sono in media 1000 calorie se non di più quindi nOn devo per forza cominciare direttamente ad assumerne solo 50.
Quindi per domani ho deciso di fare colazione con un cappuccino senza zucchero 80 calorie e pranzare con carote e pomodori accuratamente pesati in modo da aggiungere solo altre 50 calorie. In totale 130 calorie che non sarebbe nemmeno la metà del fabbisogno giornaliero, ora però viene la cena, un bel problema. Sono costretta a cenare fuori con i miei genitori ed altre persone in uno dei ristoranti che preferivo, in questo ristorante si mangia tantissimo perché paghi una cifra e mangi quanto vuoi. In più è un ristorante che uso come scusa con i miei genitori, ora mi spiego meglio, quando non voglio cenare una delle scuse che usa è che sono andata a questo ristorante e che ho mangiato tantissimo che non riuscivo a resistere perché le cose erano troppo buone e che però avevo mangiato così tanto da non riuscire più nemmeno a sentire pronunciare la parola cibo. Di solito questa scusa funziona, ma domani mi toccherà dimostrare ai miei che ciò che dico è vero.
L'unica soluzione è vomitare...
domenica 15 gennaio 2012
Post vacanze di Natale
È un po' che non scrivo più qua, ma non ti preoccupare purtroppo sono ancora qua...viva.
Quest'anno il natale è stato strano, niente albero, pochi piccoli pensierini, una cena in famiglia fuori al ristorante invece della solita cena a casa di mia nonna, ma è stato proprio questo che mi è piaciuto, quasi un giorno come un altro.
In tutte queste vacanze non ho fatto altro che odiare il buon umore della gente, i festeggiamenti e le tradizioni, i regali che ci si scambia per me non avevano più senso, desidererò una sola cosa per tutta la mia corta esistenza, l'impossibile, ti vorrei ancora qui accanto a me per rifugiarmi nelle tue forti braccia, la vita è ingiusta e mentre le lacrime scendono davanti alla pietra che porta il tuo nome penso, senza te faccio a meno di me.
Non ho festeggiato nemmeno capodanno, che senso ha festeggiare il nuovo anno? Siamo stati noi a decidere il tempo per quanto mi riguarda un anno è un tempo qualsiasi.
Avevo una festa con "amici" ma non ci sono andata, dentro di me sentivo solamente l'odio, l'odio verso un nuovo anno di vita che mi aspettava.
Ho pensato tanto al suicidio negli ultimi giorni, perché portarla tanto per le lunghe? Perché rischiare di essere salvata? Perché non andare direttamente sulla cima di un palazzo e buttarsi di sotto? Sarebbe più facile in un attimo sarei in pace in un attimo potrei lasciarmi tutto alle spalle e cadere nel sonno eterno.
Il suicidio è egoistico
Il suicidio è prendere la strada più facile
Il suicidio è scappare e non combattere
Ma la morte è l'unico rifugio per chi non può più sperare
Quest'anno il natale è stato strano, niente albero, pochi piccoli pensierini, una cena in famiglia fuori al ristorante invece della solita cena a casa di mia nonna, ma è stato proprio questo che mi è piaciuto, quasi un giorno come un altro.
In tutte queste vacanze non ho fatto altro che odiare il buon umore della gente, i festeggiamenti e le tradizioni, i regali che ci si scambia per me non avevano più senso, desidererò una sola cosa per tutta la mia corta esistenza, l'impossibile, ti vorrei ancora qui accanto a me per rifugiarmi nelle tue forti braccia, la vita è ingiusta e mentre le lacrime scendono davanti alla pietra che porta il tuo nome penso, senza te faccio a meno di me.
Non ho festeggiato nemmeno capodanno, che senso ha festeggiare il nuovo anno? Siamo stati noi a decidere il tempo per quanto mi riguarda un anno è un tempo qualsiasi.
Avevo una festa con "amici" ma non ci sono andata, dentro di me sentivo solamente l'odio, l'odio verso un nuovo anno di vita che mi aspettava.
Il suicidio è egoistico
Il suicidio è prendere la strada più facile
Il suicidio è scappare e non combattere
Ma la morte è l'unico rifugio per chi non può più sperare
martedì 13 dicembre 2011
Il lungo tunnel buio
C'è stato un momento nella mia vita in cui ho raggiunto la perfezione, ero finalmente felice, mi sentivo bene e la sola cosa di cui avevo bisogno era vivere.
Purtroppo niente è eterno, non potrò mai più ritrovare quella felicità, non fa più parte di questo mondo ormai.
Quando le tue ali sono state bruciate, quando tutto ciò che amavi ti è stato portato via l'unica cosa che ti resta è un vuoto che non potrà mai più essere colmato e un lungo tunnel buio con una sola destinazione: la morte.
Non consiglierei a nessuno di intraprenderlo, ma io purtroppo ci sono già dentro e lo sto attraversando, ma non mi pento.
Ormai ho ricominciato, non mangio più, mi nascondo mento e vado avanti a passi leggeri dentro al mio tunnel. Ho accettato anche una sfida di un altro blog pro ana che ho reso una mia sfida personale: dimagrire 2 kg in una settimana. Possibilità di perdere? 0% inizierò a correre dentro a quel gran tunnel.
Sono stata dal medico ieri per prendere qualche medicina: un ansiolitico e una pasticca per dormire.
Mi ha parlato, mi ha detto che non mi fa bene tenere tutto dentro che c'è una soluzione...
Per un attimo sono rimasta là a riascoltare quelle parole "c'è una soluzione" nella mia testa, poi più niente.
Illuso, non esiste una soluzione, la morte non ritorna mai sui suoi passi.
Purtroppo niente è eterno, non potrò mai più ritrovare quella felicità, non fa più parte di questo mondo ormai.
Quando le tue ali sono state bruciate, quando tutto ciò che amavi ti è stato portato via l'unica cosa che ti resta è un vuoto che non potrà mai più essere colmato e un lungo tunnel buio con una sola destinazione: la morte.
Non consiglierei a nessuno di intraprenderlo, ma io purtroppo ci sono già dentro e lo sto attraversando, ma non mi pento.
Ormai ho ricominciato, non mangio più, mi nascondo mento e vado avanti a passi leggeri dentro al mio tunnel. Ho accettato anche una sfida di un altro blog pro ana che ho reso una mia sfida personale: dimagrire 2 kg in una settimana. Possibilità di perdere? 0% inizierò a correre dentro a quel gran tunnel.
Sono stata dal medico ieri per prendere qualche medicina: un ansiolitico e una pasticca per dormire.
Mi ha parlato, mi ha detto che non mi fa bene tenere tutto dentro che c'è una soluzione...
Per un attimo sono rimasta là a riascoltare quelle parole "c'è una soluzione" nella mia testa, poi più niente.
Illuso, non esiste una soluzione, la morte non ritorna mai sui suoi passi.
domenica 11 dicembre 2011
E posso anche urlare, ma dentro sanguino
Ho abbandonato il blog per un po' di tempo, ma sono sempre qui sempre con le mie convinzioni che di certo non abbandonerò.
Nel frattempo sono successe tante cose nella mia vita che vi riassumerò in poche righe.
Prima fra tutte: mi sono tagliata non l'avevo mai fatto prima ad ora e pensavo che non l'avrei mai fatto in tutta la mia vita e invece eccomi là nel bagno in preda a un momento di disperazione, piangevo, le lacrime quasi schizzavano via dagli occhi, ho preso il rasoio l'ho guardato per qualche istante e poi zac, 1, 2, 3, 4, 5 tagli... brucia, come brucia l'odio che ho per questa vita, per tutto, brucia come il dolore che ho dentro.
In secondo luogo, ho imparato ad indossare la maschera, ora riesco a fingere completamente, fingere di stare bene, fingere di voler bene a persone che odio, fingere su tutto... Gli altri sono così facili da ingannare qualche paroa dolce e sono nelle tue mani.
Ho scoperto che delle persone che credevo veramente amiche hanno detto cose alle mie spalle fra di loro, purtroppo è vero il mondo è così, ma ero ancora troppo buona e ingenua, pensavo di averla scampata e di essermi allontanata da questo genere di persone, errore che non ripeterò mai più.
Come ho scoperto che mi tradivano? Una di loro stupidamente ha lasciato aperto il suo account su facebook sul mio computer. Bella mia, almeno se le cose le devi fare falle per bene!
In pratica ce l'avevano contro di me perché io me ne sono andata ad una festa senza di loro, il che è patetico perché sono state loro a non volerci andare e a mandarmi così in bianco.
Beh anche se la festa era dell'università della mia amica, ho avuto i miei modi per riuscire ad entrare e loro si sono incavolate, che infantili, non pensavo di avere amiche così dementi, dopodiché hanno iniziato a spettegolare fra di loro dietro alla mie spalle e sono uscite tante altre cose...
Purtroppo per loro non sanno che stavano giocando con il fuoco e ora mai è troppo tardi...
Ho ripreso il discorso con loro come se non sapessi niente, ovviamente non mi sono scusata, ma ho fatto finta che ci tenevo così ora loro sono tutte contente e soddisfatte ( si accontentano di poco ) e io posso usarle quando voglio, come delle marionette nelle mie mani, ora che so come sono fatte veramente, posso controllarle. Ma non è tutto, come me non la si fa mai franca, la mia vendetta è vicina, ho organizzato vari scherzetti, non sapranno mai che sono stata io però e mi godrò la scena dall'interno quando verranno da me a piagiucolare e sfogarsi, allora godrò.
Infine il rapporto con i miei pure non va bene per niente, continuano a non capirmi, a mettermi pressione e ad infastidirmi con le loro smancerie fra di loro, ma anche con loro ho un metodo, sempre lo stesso, li assecondo e poi sotto sotto faccio come mi pare.
In conclusione ritorno alla mia teoria della maschera, come diceva macchiavelli "Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei".
Prendo in giro tutti, ma in questo caso nessuno sentirà quello che sono perché io non sono, sono la dea di ghiaccio, in apparenza bella perfetta quasi intoccabile, ma in realtà fredda, gelida e vuota, solo un corpo niente più, un corpo che continua a desiderare l'autodistruzione per seguire infine la sua anima che da tempo non risiede più in lui.
La mia vita gira grazie alle maschere, è così facile ingannare il mondo.
Nel frattempo sono successe tante cose nella mia vita che vi riassumerò in poche righe.
Prima fra tutte: mi sono tagliata non l'avevo mai fatto prima ad ora e pensavo che non l'avrei mai fatto in tutta la mia vita e invece eccomi là nel bagno in preda a un momento di disperazione, piangevo, le lacrime quasi schizzavano via dagli occhi, ho preso il rasoio l'ho guardato per qualche istante e poi zac, 1, 2, 3, 4, 5 tagli... brucia, come brucia l'odio che ho per questa vita, per tutto, brucia come il dolore che ho dentro.
In secondo luogo, ho imparato ad indossare la maschera, ora riesco a fingere completamente, fingere di stare bene, fingere di voler bene a persone che odio, fingere su tutto... Gli altri sono così facili da ingannare qualche paroa dolce e sono nelle tue mani.
Ho scoperto che delle persone che credevo veramente amiche hanno detto cose alle mie spalle fra di loro, purtroppo è vero il mondo è così, ma ero ancora troppo buona e ingenua, pensavo di averla scampata e di essermi allontanata da questo genere di persone, errore che non ripeterò mai più.
Come ho scoperto che mi tradivano? Una di loro stupidamente ha lasciato aperto il suo account su facebook sul mio computer. Bella mia, almeno se le cose le devi fare falle per bene!
In pratica ce l'avevano contro di me perché io me ne sono andata ad una festa senza di loro, il che è patetico perché sono state loro a non volerci andare e a mandarmi così in bianco.
Beh anche se la festa era dell'università della mia amica, ho avuto i miei modi per riuscire ad entrare e loro si sono incavolate, che infantili, non pensavo di avere amiche così dementi, dopodiché hanno iniziato a spettegolare fra di loro dietro alla mie spalle e sono uscite tante altre cose...
Purtroppo per loro non sanno che stavano giocando con il fuoco e ora mai è troppo tardi...
Ho ripreso il discorso con loro come se non sapessi niente, ovviamente non mi sono scusata, ma ho fatto finta che ci tenevo così ora loro sono tutte contente e soddisfatte ( si accontentano di poco ) e io posso usarle quando voglio, come delle marionette nelle mie mani, ora che so come sono fatte veramente, posso controllarle. Ma non è tutto, come me non la si fa mai franca, la mia vendetta è vicina, ho organizzato vari scherzetti, non sapranno mai che sono stata io però e mi godrò la scena dall'interno quando verranno da me a piagiucolare e sfogarsi, allora godrò.
Infine il rapporto con i miei pure non va bene per niente, continuano a non capirmi, a mettermi pressione e ad infastidirmi con le loro smancerie fra di loro, ma anche con loro ho un metodo, sempre lo stesso, li assecondo e poi sotto sotto faccio come mi pare.
In conclusione ritorno alla mia teoria della maschera, come diceva macchiavelli "Ognuno vede quel che tu pari, pochi sentono quel che tu sei".
Prendo in giro tutti, ma in questo caso nessuno sentirà quello che sono perché io non sono, sono la dea di ghiaccio, in apparenza bella perfetta quasi intoccabile, ma in realtà fredda, gelida e vuota, solo un corpo niente più, un corpo che continua a desiderare l'autodistruzione per seguire infine la sua anima che da tempo non risiede più in lui.
La mia vita gira grazie alle maschere, è così facile ingannare il mondo.
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